Le intolleranze alimentari: cosa sono e come si manifestano
09.09.2015 09:59Le intolleranze alimentari sono un problema che afflige diverse persone; accogliamo il parere della dr.ssa Elisabetta Moretto, titolare dell'Erboristeria Naturalmente di Cittadella (PD).
Le "Intolleranze Alimentari" si differenziano dalle "Allergie Alimentari" vere e proprie perché non producono shock anafilattico e di solito non rispondono ai tradizionali Test Allergici cutanei. Non provocano quasi mai reazioni violente ed immediate nell'organismo
e quindi spesso non sono direttamente collegabili all'assunzione del cibo che le determina. Esse derivano dall'impossibilità dell'organismo di digerire un dato elemento, a causa di difetti metabolici che possono essere causati dallo stile di vita o da stati
emotivi alterati, oppure possono essere scatenate dall'assunzione di antibiotici. Si originano a livello intestinale, avendo come presupposto un'irritazione della mucosa di tale distretto, ma non provocano produzione di anticorpi e raramente hanno come effetto la produzione di Istamina. Possono però innescare manifestazioni allergiche.
Le Intolleranze Alimentari si manifestano quasi sempre con una sintomatologia generale più o meno sfumata (stanchezza, cefalea,
gonfiori addominali postprandiali, infezioni ricorrenti, dolori articolari, ecc.) o con modificazioni cutanee (pelle secca, eczemi, orticaria, ecc,); spesso sono correlate a disordini del peso corporeo, sia in eccesso che in difetto. Esse sono riconducibili all'accumulo nel tempo delle sostanze responsabili di Ipersensibilità, fino ad un livello che ad un certo punto supera la "dose soglia". A causa di questo periodo di latenza, spesso risulta difficile accettare e comprendere come si possa "improvvisamente" diventare intolleranti ad un cibo introdotto quotidianamente o meglio pluriquotidianamente. Queste reazioni inoltre non sono sempre immediate, ma si presentano da 1 a 36 ore dopo l'assunzione del cibo in questione.
Per ottenere un miglioramento del quadro sintomatologico, è necessario astenersi per almeno 2-3 mesi dall'assunzione del cibo incriminato, anche nelle sue forme nascoste.
Per rilevare la presenza di Intolleranze Alimentari il sistema migliore è sottoporsi ad un Check Up Bioenergetico, con metodo LS Genius Check, di ultima generazione. Il macchinario, assorbendo le energie pericorporee, rileva in modo oggettivo e sicuro gli "alimenti ostili" all'intestino premettendo così di seguire uno stile alimentare che possa arginare il problema.
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