Quali sono gli alimenti più adatti a noi donne?
08.09.2015 11:16Eccoci care donne.... oggi voglio partire con lo scrivere di noi e di ciò che più ci si addice per stare bene nel nostre essere donne, si capice!
Partiamo dal presupposto che il rapidissimo sviluppo durante l'adolescenza, le mestruazioni, le esigenze della gravidanza e dell'allattamento possono causare rischi di carenza nei livelli dei nutrienti ed in particolare di ferro, acido folico e calcio. Gli studi effettuati sugli apporti nutrizionali mostrano spesso la carenza cronica di questi elementi non solo durante la giovinezza, ma anche con il procedere dell'età. Le diete a basso apporto calorico e quelle dimagranti, i disordini alimentari possono rendere la donna ancora più esposta a rischi di squilibri nutrizionali. E chi di noi non ha mai fatto una dieta????
L'importanza del ferro
Le donne in età fertile hanno bisogno di un maggior apporto di ferro e corrono quindi il rischio di soffrire di anemia; per questo è importante non solo che si nutrano di alimenti ricchi di ferro, ma anche che questo sia assunto in grandi quantità ed in forma facilmente assimilabile. Il ferro di origine animale, che proviene dall'emoglobina, si trova nella carne e nei suoi derivati e viene ben assimilato dall'organismo. Tra le fonti di ferro di origine vegetale troviamo le verdure verdi, i fagioli secchi, le arachidi e i cereali da colazione arricchiti di vitamine e minerali. Molto importante è anche l'assunzione di vitamina C (agrumi in primis) in quanto aiuta l'assorbimento del ferro di origine vegetale.
Acido folico e gravidanza
Tutte le donne in età fertile, prima di affrontare una gravidanza, dovrebbero assumere quotidianamente dell'acido folico per ridurre il rischio di concepire un figlio affetto da malformazioni dell'apparato neurologico, quali ad esempio la spina bifida. La necessità di acido folico aumenta significativamente durante la gravidanza e alle donne in età fertile viene infatti consigliato di assumere almeno 400 mg al giorno di acido folico sotto forma di integratori, di alimenti arricchiti o di entrambi, oltre a consumare alimenti che lo contengono tra cui la crusca, le verdure verdi (es: broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, lattuga etc), agrumi, legumi (fagioli, ceci, lenticchie), frutta secca (noci, mandorle, nocciole), pane e pasta integrali.
Il calcio per avere ossa forti
Durante la crescita il calcio è un elemento importante per la mineralizzazione delle ossa e per lo sviluppo dello scheletro. Le fonti principali di calcio sono il latte, i formaggi, lo yogurt e, in misura minore, le verdure verdi. Accanto all'acido folico, anche le vitamine B6, B12, C e specialmente la D3 aiutano a
costruire il telaio osseo su cui si deposita il calcio. È infatti necessario assicurare un adeguato apporto di calcio in questo stadio dello sviluppo scheletrico e durante i periodi pre e post menopausa. La ridotta produzione di estrogeni nelle donne in menopausa è associata alla rapida perdita di tessuto osseo e alla comparsa dell'osteoporosi dopo i cinquant'anni.
Dal momento che l'aspettativa di vita per le donne è aumentata (più che per gli uomini) fino a superare l'età di 80 anni e dato che l'età della menopausa non è sostanzialmente cambiata, le donne possono passare circa 30 anni - quasi un terzo della loro vita - in uno stato di post menopausa. È quindi essenziale promuovere abitudini nutrizionali sane incoraggiando le donne a seguire una dieta varia e bilanciata in tutte le fasi della loro vita, fin dalla prima giovinezza. Tutto questo al fine di assicurare salute ed equilibrio sia alle donne che ai loro discendenti. Già... perchè noi siamo donne e mamme!!!
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