Un problema comune a molti: le emorroidi

10.09.2015 11:18

Molte volte abbiamo vergogna a condividere questo problema che può affliggere veramente molte persone (statistiche parlano addirittura del 40 % degli italiani). Ma, come dice un proverbio: ad ogni male il suo rimedio.
Già, perchè seguendo alcuni semplici accorgimenti, possiamo sperare di contenere il problema. Innanzitutto partiamo col dire cosa sono le emorroidi: le emorroidi non sono altro che dilatazioni della rete vascolare che abbraccia il canale anale, con tendenza al prolasso e alle emorragie; possono essere interne (non visibili) o esterne. Tra i sintomi delle emorroidi troviamo: sanguinamento, dolore, edema, congestione, prolasso, prurito anale, perdite muco-sierose, sensazione di fastidio anale.

Le emorroidi possono dipendere da cause di diversa natura, sia fisica che psicologica. Tra le più comuni, elenchiamo:



  • la stitichezza di grado notevole


  • la gravidanza


  • le variazioni ormonali


  • lo stress psichico


  • il fumo


  • l'alimentazione scorretta (eccessivo consumo di fritture, peperoncino, cioccolato, alcolici).


La classificazione delle emorroidi si articola su 4 gradi, a seconda dell'entità del prolasso: le emorroidi di primo grado sono dilatazioni varicose interne che non producono sintomi; le emorroidi di secondo grado sono i noduli che prolassano durante la defecazione ma si riducono spontaneamente. Nel terzo grado, si deve intervenire manualmente per ristabilire le condizioni che precedevano il prolasso, mentre nel quarto le protrusioni sono permanenti.

Con le emorroidi è importante che l'intestino non sia congestionato ma che abbia un'evacuazione regolare con feci non troppo dure. L'alimentazione dovrà essere quindi ricca di fibre per facilitare il transito intestinale. E' importante l'apporto di vitamine A, B, C, E e dello zinco per mantenere una buona integrità delle pareti venose
che nelle emorroidi diventano più fragili.

Un'alimentazione naturale e variata con cereali integrali, legumi, frutta e verdura di stagione possiede tutti i  utrienti utili nelle emorroidi, riducendo per contro alimenti come cibi raffinati, latte e derivati, insaccati, zuccheri e grassi di origine animale.

E' preferibile inoltre arricchirla con cibi che favoriscono la circolazione come i frutti rossi: ciliegie, mirtilli, lamponi e more. Inoltre, è importante garantire una buona idratazione al nostro organismo e quindi bere molto: l'acqua può senza dubbio contribuire ad un corretto funzionamento intestinale.

Tra i rimedi fitoterapici usati per le emorroidi, troviamo diverse erbe e piante officinali che agiscono sul sistema circolatorio con azione astringente, antinfiammatoria e vasoprotettiva: l'aloe vera, l'ippocastano, la vite rossa, l'amamelide e la centella. Naturalmente prima di intraprendere qualsiasi percorso curativo, è sempre meglio rivolgersi a chi di dovere: farmacista, proprio medico curante o erborista... l'importante è non sottovalutare questo problema che se, non risolto, rischia di causare non pochi fastidi.





Indietro